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Eppure Marcello Foa non è Belzebù! By Stefano Orsi


Torno a parlare di Marcello Foa

Si è intensificata la campagna trasversale di insulti e accuse infondate contro questo valido giornalista, la cui unica grande ed imperdonabile colpa è quella di essere una persona che usa il cervello.

Io e Marcello Foa non abbiamo le stesse idee in fatto di politica, ma seguo i suoi servizi, le sue riflessioni ed il suo lavoro da parecchio tempo. Foa è sotto accusa , a detta loro per due tweet, critici nei confronti di alcune dichiarazioni del Presidente Mattarella, critiche che trovo invece espresse in maniera del tutto legittima, il 27 maggio scorso scriveva ( fonte Sky tg24) “Il senso del discorso di Mattarella: io rispondo agli operatori economici e all’Ue, non ai cittadini. Ma nella Costituzione non c’è scritto. Disgusto”, leggete qualcosa di offensivo? io no.

Il dogma dell’infallibilità non c’è neppure per il Papa.

Il secondo tweet è questo, fonte sempre Sky tg24, è del 28 maggio u.s. :“Dunque riepiloghiamo. Secondo Mattarella Lega e M5S non possono governare perché le loro idee su Unione europea, trattati europei, parametri di Maastricht sono inammissibili. E allora sia chiaro fino in fondo: abbia coraggio di mettere fuorilegge i due partiti, li estrometta dal Parlamento. E proclami la dittatura”.

Quest’ultimo lo vedo come la rabbia di un cittadino che vede il suo voto, o presunto tale, giudicato in funzione di interessi non del suo Paese, ma di Paesi terzi, perché tali sono rispetto all’Italia i Paesi e la stessa UE. E poi subentra l’insulto più grave, la colpa maggiore di Foa sarebbe quella di essere sovranista!! Ecco sapete cosa vuol dire essere sovranisti? Ve lo spiego, e ringrazio l’amico Giorgio Stecconi con cui ne ho discusso.

Quando uno deve essere sovranista? ecco:

“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”

Questo è il giuramento dei Ministri di fronte al Paese ed alla Costituzione: Le chiacchiere stanno a zero!!

La verità ultima è una e una soltanto, Marcello Foa non è gradito dalle opposizioni perché è fuori dagli schemi e dagli interessi che hanno governato l’Italia in questi ultimi 27 anni, a partire dal 91, e quindi non può passare come Presidente RAI, non sia mai che se si presentasse un’altra pagliacciata come il caso Skripal, la RAI non appoggiasse le veline della NATO o del Dipartimento di Stato USA, non sia mai che nel caso di un finto ennesimo attacco chimico in Siria, la RAI approfondisse davvero quali prove abbiano in mano gli Stati che la volessero attaccare, come nel caso del finto attacco chimico del 7 aprile u.s., non sia mai che i cittadini italiani possano tornare ad avere una informazione corretta sulla politica estera, perché su questi temi Foa in questi anni si è speso molto e a ragion veduta, ha svelato più volte le distorsioni e le storture dell’informazione ai cittadini ed è questa la sua VERA ed UNICA grande colpa, aver lavorato seriamente!!

Trovo a questo proposito davvero significativo che a criticare maggiormente la sua nomina, critiche condite di insulti, sia principalmente il PD, verminaio di interessi filo atlantici, filo UE, filo tutto tranne che italiani, infarciti di livore russofobico, che richiedono una figura terza e di garanzia… Terza e di garanzia??? Come la Maggioni per caso?? magari a loro andrebbe bene una come la Botteri!!!

Il fatto che si susseguano appelli a FI per non votare Foa ci permette di rilevare nuovamente come i favori del PD siano nuovamente per il mentore di Arcore, per chi ha memoria delle cene in quel di villa San Martino, tra il Cavaliere e l’ebetino da Rignano.

E con questo credo sia opportuno fermarmi, il resto me lo riservo per un tempo debito.

Stefano Orsi

Pubblicato da Luciano Bonazzi Bologna

Sono Bolognese, classe 1961, Giornalista, Scrittore, Viaggiatore ed ex Missionario. Dal 2015 mi occupo di geopolitica su Orizzonti Geopolitici. Ho fatto il tirocinio giornalistico a BNB magazine, frequentato il corso di Giornalismo Sociale e collaborato con Piazza Grande e Blastig news